Il governo dei condoni e delle multe: un paese tra grazia ai no-vax e terrore stradale

L’Italia è il paese dove il condono è sempre di casa e, ancora una volta, il governo non si smentisce. La recente decisione di graziare i no-vax dalle sanzioni è l’ultimo capitolo di una lunga saga che vede la legge trasformarsi in una sorta di elastico: rigida per alcuni, sorprendentemente flessibile per altri. Si dice che la motivazione sia economica, che il costo per far rispettare le sanzioni fosse troppo alto. Tradotto: non valeva la pena. Ma dietro questa giustificazione pragmatica si cela un’operazione dal retrogusto politico che merita di essere analizzata con attenzione.

I no-vax, si sa, rappresentano una minoranza rumorosa e spesso ben radicata nei circoli della destra più estrema. Forse il governo, in un momento di difficoltà e con la necessità di tenere compatto il proprio elettorato, ha pensato che un gesto di clemenza potesse consolidare il rapporto con questa fetta di popolazione. Ma è una mossa che lascia perplessi: i no-vax, per quanto attivi sui social e nelle piazze, non rappresentano certo una porzione significativa dell’elettorato. Allora perché questa decisione? Forse, più che un calcolo elettorale, è una questione di filosofia di governo: la stessa che ha già condonato evasori, abusivismi e quant’altro. In Italia, si puniscono i deboli, magari gli immigrati senza permesso di soggiorno, mentre chi urla più forte sembra ottenere sempre il perdono.

E mentre si condonano i no-vax, con un segnale che puzza di debolezza e convenienza, dall’altra parte il governo stringe le viti sulle norme del codice della strada. Nuove regole rigidissime, sanzioni astronomiche e un clima di terrore che sembra più una strategia per far cassa che un reale tentativo di migliorare la sicurezza stradale. Ironico, vero? Da una parte si graziò chi ha deliberatamente sfidato le regole sanitarie durante una pandemia; dall’altra, si colpiscono senza pietà i cittadini comuni per ogni minimo errore al volante.

Le conseguenze di queste norme sono già evidenti. I settori di bar, pub e ristoranti segnalano cali fino al 70%: le persone, terrorizzate all’idea di ricevere una multa salatissima, preferiscono restare a casa. E qui si consuma il paradosso finale: il governo sta colpendo proprio quella base elettorale che è stata decisiva per la sua vittoria. I piccoli imprenditori, i gestori di locali, lo zoccolo duro dell’impresa italiana, ora si trovano a fare i conti con politiche che ne strangolano l’attività. Quelle stesse persone che, nei comizi elettorali, erano state celebrate come “i veri motori del paese”.

Sembra che il governo abbia scelto due strade parallele ma opposte: clemenza per chi sfida la legge in nome di un principio (per quanto discutibile) e pugno di ferro per chi vuole semplicemente vivere la propria quotidianità. Eppure, entrambe queste decisioni rivelano un’incapacità di fondo: quella di affrontare i problemi del paese con serietà e visione a lungo termine. Il condono ai no-vax e le norme stradali draconiane non sono altro che due facce della stessa medaglia: un governo che naviga a vista, senza un progetto chiaro, e che alterna carota e bastone in modo arbitrario e miope.

Alla fine, resta l’amaro in bocca. Perché mentre il governo si destreggia tra condoni e sanzioni, i cittadini italiani continuano a pagare il prezzo di una politica che sembra sempre più distante dalla realtà e dai bisogni del paese. E questa distanza, purtroppo, si misura non solo in chilometri percorsi o multe pagate, ma in una sfiducia crescente verso chi dovrebbe rappresentarci e proteggerci.

(Roberto De Santis)

Prompt:

Novax: Il governo, in difficoltà finanziarie, ha recentemente concesso la grazia ai no-vax, suscitando diverse riflessioni. Una delle motivazioni potrebbe essere economica: il costo dell'esigibilità delle sanzioni è probabilmente molto alto, rendendo il provvedimento non conveniente. Un'altra ragione potrebbe essere politica: i no-vax sono in maggioranza persone di destra a bassa scolarizzazione, parte dell'elettorato del governo. Tuttavia, questa spiegazione lascia perplessi, poiché i no-vax rappresentano comunque una minoranza nell'elettorato di destra. Questa decisione rientri nella filosofia dell'eterno condono, dove la legge sembra punire solo gli immigrati.

Strada: contemporaneamente, le nuove, rigidissime norme del codice della strada sembrano un modo per fare cassa da parte di un governo incapace nella gestione delle finanze. Il clima di terrore creato da queste norme, però, sta portando la popolazione a non uscire più di casa, con cali del 70% nei settori di bar, pub e ristoranti. Ironico che i piccoli imprenditori, lo zoccolo duro dell'impresa italiana di cui il settore ristorazione è una parte non trascurabile, quelli che hanno contribuito a eleggere questo governo, siano ora colpiti dalle sue politiche.

Articolo: novax, strada, ragiona sul fenomeno.

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